Nucleare? NO GRAZIE!
vi ricordate lo slogan degli anni 80?
Era un adesivo che si appiccicava dappertutto, era una frase che si trovava ovunque e che poco prima del referendum abrogativo invadeva la nostra vista…
Oggi qualcuno…. o qualcosa (come diceva l'indimenticabile Alfred Hitchcock) sta insinuandosi nelle vene, nel cervello, ma soprattutto…. NEL TELEFONO!
Sì! è proprio lei, la signora in rosso: LA VODAFONE!!!
Ditemi: chi di voi non riceve almeno due o tre se non più telefonate al giorno del tipo: "Buongiorno, chiamo dal centro Vodafone, l'abbiamo contattata per dirle che il giorno tale un nostro funzionario sarà nella sua zona…" oppure " buongiorno sono pincopallino dei servizi commerciali Vodafone, posso parlare con il titolare?.. è lei? perfetto, il giorno tal dei tali è in zona un nostro consulente per mostrarle tutte le opportunità.."
Non ci sarebbe niente di male, dico io, ognuno fa il proprio lavoro e magari qualche volta offre qualcosa di interessante…. ma se quel lavoro lo fanno in 100.000, e se quei 100.000 hanno gli stessi nominativi, significa che periodicamente riceverò migliaia di telefonate tutte uguali. La definizione di lavoro non include la perdita di tempo e di energie.
Ritengo questa operazione commerciale altamente improduttiva, con costi inutili, e piena di persone innocenti che si prendono una miseria di stipendio, chissà quante e quali parolacce (di sicuro non sono tutti pazienti) per colpa di Vodafone, solo ed esclusivamente perché non esiste un unico data base in cui scrivere "contattato" - "da richiamare" - "già cliente" - "non interessato".
Io non acquisterò Vodafone, mai più. Una compagnia telefonica che utilizza questa metodologia da propaganda non merita la mia attenzione. Con i soldi risparmiati se fosse ben organizzata potrebbe proporre contratti molto più allettanti, essendo essa la maggior detentrice del mercato mobile privato. Invece no, continua a chiamarmi inutilmente.
Oggi sul mercato preferisco Wind o Bip per la telefonia, 3 o FastWeb per le connessioni, a prescindere se con o senza Partita Iva.
Mi spiace Vodafone, ma ti sei giocata un cliente che oltretutto è scocciato di essere continuamente chiamato, a suo avviso, per disorganizzazione.
Visualizzazione post con etichetta Gestione dei contenuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gestione dei contenuti. Mostra tutti i post
venerdì 16 novembre 2012
Nucleare? No Grazie!
Etichette:
3,
bip,
fastweb,
Gestione dei contenuti,
lavoro,
telefonia,
vodafone,
Web marketing,
wind
venerdì 19 novembre 2010
Il web 3.0 - il futuro non ci aspetta
Quale sara' il futuro del marketing on-line?
Come sta cambiando il modo di comunicare e di vendere in rete?
Comunicare on line oggi, non significa “fare pubblicità”.
Fare marketing non significa più urlare nelle orecchie del consumatore e sbracciarsi per farsi notare. Fare marketing oggi significa coinvolgere i nostri potenziali Clienti, creare degli interlocutori e farli diventare partner in ciò che facciamo.
Il cambiamento futuro del web non sarà tecnologico, ma di consapevolezza.
Il navigatore troverà nel web uno strumento ideale per mettere in moto il cambiamento che tanto sembra essere necessario nel mondo odierno. Verrà utilizzato il web come strumento di cambiamento per poter influenzare il sistema economico, politico, sociale, etc etc …
Il processo standard del web marketing funzionava più o meno così:
1) mettiamo una pubblicità
2) la gente clicca e cerca l’informazione
3) la gente compra o esegue un’azione richiesta
Oggi si sono inserite due nuove realtà:
4) la massa critica
5) la condivisione
Il prossimo passaggio sarà un ulteriore passaggio verso la “consapevolezza”
6) sul web si può condividere
7) sul web ci si può confrontare
8) con i punti 6 e 7 si può agire consapevolmente
Oggi se un navigatore è più o meno soddisfatto, o ha un problema, “lo comunica” …
Cosa c'è di strano? Questo: gli ultimi a conoscere i risultati web di un’azienda saranno le aziende stesse perché la comunicazione non avverrà all'interno dei loro siti ufficiali ma sarà pubblicato all’interno della Rete Sociale.
Quindi, oggi più che mai, l’obiettivo più importante è LA REPUTAZIONE.
Senza Reputazione, domani, la vendita sarà quasi impossibile.
per approfondire: Madri.com
Come sta cambiando il modo di comunicare e di vendere in rete?
Comunicare on line oggi, non significa “fare pubblicità”.
Fare marketing non significa più urlare nelle orecchie del consumatore e sbracciarsi per farsi notare. Fare marketing oggi significa coinvolgere i nostri potenziali Clienti, creare degli interlocutori e farli diventare partner in ciò che facciamo.
Il cambiamento futuro del web non sarà tecnologico, ma di consapevolezza.
Il navigatore troverà nel web uno strumento ideale per mettere in moto il cambiamento che tanto sembra essere necessario nel mondo odierno. Verrà utilizzato il web come strumento di cambiamento per poter influenzare il sistema economico, politico, sociale, etc etc …
Il processo standard del web marketing funzionava più o meno così:
1) mettiamo una pubblicità
2) la gente clicca e cerca l’informazione
3) la gente compra o esegue un’azione richiesta
Oggi si sono inserite due nuove realtà:
4) la massa critica
5) la condivisione
Il prossimo passaggio sarà un ulteriore passaggio verso la “consapevolezza”
6) sul web si può condividere
7) sul web ci si può confrontare
8) con i punti 6 e 7 si può agire consapevolmente
Oggi se un navigatore è più o meno soddisfatto, o ha un problema, “lo comunica” …
Cosa c'è di strano? Questo: gli ultimi a conoscere i risultati web di un’azienda saranno le aziende stesse perché la comunicazione non avverrà all'interno dei loro siti ufficiali ma sarà pubblicato all’interno della Rete Sociale.
Quindi, oggi più che mai, l’obiettivo più importante è LA REPUTAZIONE.
Senza Reputazione, domani, la vendita sarà quasi impossibile.
per approfondire: Madri.com
Etichette:
Condivizione,
Gestione dei contenuti,
Web 3.0,
Web marketing moderno
Iscriviti a:
Commenti (Atom)