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venerdì 29 giugno 2012

CONOSCETE DAVVERO FACEBOOK? ..domandona!!!


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Dite di sì?
Eppure incontro molti dei responsabili aziendali, siano essi operatori inseriti nel marketing o nell’area commerciale, che non saprebbero darmi una esauriente risposta a questa pur semplice domanda.

Capire i Social Media non è così immediato, Facebook tra tanti.

Da questa immagine intuirete come la Rete sia diventata ormai un intreccio di connessioni nelle quali può diventare difficile ritrovarsi.







Partiamo da due considerazioni:
La prima: In questi anni sempre più aziende stanno dirottando i loro investimenti ed il loro modo di comunicare nella direzione del Web.
La seconda: Altrettante aziende hanno ben chiaro l’obiettivo da raggiungere ma sono disorientate sul modo per arrivarci.

Ed allora iniziamo a fare un po’ di chiarezza (o per lo meno ci proviamo) dentro questa giungla sociale piena di gente che “parla e condivide”.
Tra tutti i Social, citerò per primo Facebook; non perché sia il più utile ma è senz’altro il più famoso.

Ecco alcuni punti fermi:

1)    Facebook è uno degli strumenti più potenti per tutti i professionisti del web marketing e della comunicazione on line poiché ci consente di promuovere prodotti e servizi tramite campagne altamente mirate, con costi relativamente bassi.
2)    Facebook non è uno spazio pubblicitario, ne consegue che su questo social non si fa pubblicità diretta se non relegandola agli spazi appositi (l’alternativa al Google Adv)  e a pagamento. In questo Social si parla e si condivide: è un “open space” aziendale.
3)    Facebook non fa distinzione tra pagina aziendale, profilo personale, brand affermato – il che ha un significato molto ma molto importante nell’approccio a questo Social Network.
4)    Facebook è un luogo in cui tessere relazioni interpersonali
5)    Facebook vi rappresenta molto più di quanto potete immaginare, a parlare siete voi e non un robot virtuale
6)    Facebook è un oceano e nel momento in cui divulgate un’informazione, un commento, un post… ne avete perso il controllo… Tutto ciò che dite e fate è destinato a lasciare una traccia… nel bene e nel male.
7)    Facebook è un’opportunità se sapete creare valore. Questo è il solo, vero, prezioso metodo per creare la propria Rete Sociale, che significa fan, che significa condivisione… che significa reputazione digitale.
8)    Facebook è un buco nero ed occorre una strategia per non esserne risucchiati perdendo tempo, risorse e denaro.
9)    Facebook è legato ad altri social media: da solo non basta per creare condivisione.
10)Facebook non esiste: esistete voi che utilizzate Facebook
11)Facebook è un mezzo e non è la Rete Sociale (quella la costruite voi)
12)Facebook cambia!  Nel tempo e nella comunicazione, occorre rimanere al passo.

Ricordate di creare emozione, interesse, dialogo, condivisione, coinvolgimento... 
in una parola: fidelizzazione!
Una presenza muta o insignificante è paragonabile ad un’assenza.


Web marketing specialist in 4 Flying Srl

venerdì 19 agosto 2011

Pubblicità in difficoltà... ma non quella in Rete!

In un periodo di "vacche magre" la prima risorsa che i "super intelligenti" direttori tagliano o riducono drasticamente, si identifica nel budget destinato alla Pubblicità, o al marketing in generale. Già, poiché nonostante le famigerate citazioni di illustri personaggi (Ford in primis) che etichettano come "idiozie" i tagli alla comunicazione, la prima cosa che si fà è proprio quella.. la più semplice, la più istintiva, la peggiore in assoluto!
...Ma...

Nonostante sia ancora un nugolo risicato, esistono manager che guardano oltre l'orizzonte (vuoi per passione, vuoi per fortuna, vuoi per istinto) e stanno investendo i loro finanziamenti in strategie di marketing realizzate e indirizzate alla Rete. I risultati, per loro, sono più che soddisfacenti ed il trend degli investimenti è in controtendenza rispetto alla pubblicità tradizionale.

Fare pubblicità (intesa come banner, pannelli, pagine su rivista, etc) costa tanto!
Senza considerare il fatto che molto probabilmente parte dei capitali investiti vanno indirizzati ad un pubblico che ha già optato per scelte verso la concorrenza e non ha assolutamente voglia di cambiare opinione; altra parte dei capitali investiti, invece, è dedicata a persone che non hano assolutamente intenzione di considerare i prodotti pubblicizzati. Resta da sperare che ci sia ancora qualcuno intenzionato a mettere l'attenzione sul nostro messaggio ma del quale non saremo mai in grado di misurarne realmente l'efficacia.
Vi rendete conto di quale sperpero di denaro è stato fatto sino ad oggi?
Ma esiste qualcosa di ben più grave: quanti sono i manager/direttori marketing/vendite (per dirla alla Andy Cavallini) che non hanno la benchè minima intenzione di spostare gli investimenti in Rete? Tantissimi! E per un motivo molto serio: non sanno da che parte cominciare!

i Trend di investimento pubblicitario on line nel 2011 parlano di incremento del 15 % e vista la situazione economica globale direi che è un successone.
Ed il perché direi che è palese: in un mercato in cui la gente si sta spostando al ritmo di due cifre percentuale in Rete, preferendola ai classici media quali tv e stampa per cercare qualsiasi cosa che vada dagli affari ai prodotti ai viaggi e chi più ne ha più ne metta, chi ha capito come gestire il proprio canale comunicativo attraverso una pianificata strategia ha di conseguenza generato profitto con numeri alla mano e dati statistici che per i media tradizionali erano impensabili se non impossibili da ricavare.
Il tutto ad un costo decisamente inferiore !

Fin qui tutto abbastanza chiaro ma non è tutto rose e fiori, e non si tratta (come si pensava durante la bolla speculativa) della gallina dalle uova d'oro. Tanto il mercato è recettivo altrettanto è mutevole; si tratta di un onda mediatica dinamica, viva, interattiva, che si sposta in continuazione alla ricerca di ciò che realmente desidera ed impone quindi la prerogativa di essere sempre preparati a gestire i flussi di investimento verso direzioni variabili a seconda del trend di attenzione che i navigatori prediligono.
Fiducia - trasparenza - efficienza saranno le parole chiave per aprire la via del successo. Servono, da parte dei fornitori di servizi di web marketing, una presenza costante sulla Rete (reputazione digitale) una conoscenza approfondita dei canali di comunicazione (soprattutto dei Social Network) una buona se non ottima Rete Sociale, un'offerta internazionale di servizi on line... e non è poco...